I servizi Domiciliari tagesmutter

SERVIZI EDUCATIVI TAGESMUTTER nelle Marche

Definizione

La Tagesmutter (letteralmente “mamma di giorno”) è un’assistente educativa domiciliare per la prima infanzia che si occupa della cura dei bambini presso il proprio domicilio.
Ad oggi  il servizio è oggetto di numerose attuazioni sul territorio nazionale ed è consolidato da tempo in Austria (dove l’attività di tagesmutter è considerata a tutti gli effetti una professione), in Francia (Mama de Jour), in Germania e in altri 13 paesi europei (Danimarca, Svezia, Gran Bretagna, Belgio,…). In Italia sono stati realizzati in Trentino-Alto Adige da associazioni e cooperative femminili a partire dagli anni ’90. La Tagesmutter lavora in collaborazione  nell’ambito di una cooperativa che ne gestisce gli aspetti organizzativi ed amministrativi.

Destinatari e ricettività

I servizi educativi Tagesmutter si rivolgono a due distinte fasce d’età:

  1. NIDO IN CASA per bimbi 0-3 anni
  2. CASA TAGES – POST SCUOLA per bimbi 4-11 anni.

In entrambi i servizi ogni tagesmutter può ospitare al massimo 5 piccoli utenti.

Le peculiarità

Flessibilità: la famiglia, la cooperativa e la tagesmutter concordano l’orario tramite la coordinatrice in base alle loro esigenze. In caso di imprevisti la Tagesmutter, opportunamente avvisata, può prolungare la custodia fino a quando sarà necessario. Le tariffe sono calibrate sulla effettiva frequenza al servizio.

Personalizzazione del servizio: questa tipologia di servizio permette di andare il più possibile incontro alle esigenze di ogni singola famiglia e di ogni bambino e fa in modo che il ricorso ad energie esterne alla famiglia sia legato al tempo strettamente necessario.
La Tagesmutter apprende direttamente dal genitore le abitudini e le specificità del bambino e ne tiene conto rendendo meno traumatico il suo inserimento e accogliendolo in un clima familiare.
L’esiguo numero di bambini ospitati permette un’attenzione personalizzata al bambino, il rispetto dei tempi di sviluppo e di apprendimento, delle sue routine e di quanto la famiglia suggerisce.

Garanzie di professionalità: tutte le Tagesmutter possiedono una specifica formazione che comprende elementi di base di psicologia e pedagogia dell’età evolutiva, nozioni di alimentazione, igiene, pronto soccorso, tecniche di comunicazione, organizzazione delle attività ludiche e molte di  loro sono mamme. Periodicamente sono previsti corsi di aggiornamento e una supervisione mensile.

La casa: è il punto di forza del servizio: il bambino vivrà in una vera e propria casa adatta alle sue esigenze, in una dimensione domestica con tutte le valenze simboliche ad essa correlate (sentirsi “a casa”). Le case delle Tagesmutter rispondono a precisi requisiti in termini di condizioni igieniche e di sicurezza e sono costantemente monitorate.

Attività ludiche: le operatrici svolgono attività presso la propria abitazione con spazi a disposizione del servizio. Vengono svolti  giochi psicomotori, musica, canto, fiabe, travestimenti e giochi di imitazione, disegno/pittura, manipolazione, passeggiate.

Il vitto: per la preparazione dei cibi il genitore può scegliere se affidarsi all’operatrice seguendo un menù prestabilito, oppure portare il necessario da riscaldare.

Malattie: viene osservato il Regolamento sanitario dell’ASL di competenza in vigore per gli asili nido.

Sostituzione della Tagesmutter: se necessario l’operatrice può essere sostituita dalla collega che abita più vicino e che il bambino conosce già, avendo condiviso momenti di socializzazione con bambini e Tagesmutter dello stesso territorio.

 

I punti di forza

Il servizio educativo tagesmutter della cooperativa ReteFamiglia così come si è realizzato , gode  di alcune caratteristiche organizzative e gestionali che fanno riferimento all’organizzazione trentina collaudata da vent’anni di applicazioni.

  1. Offre alle famiglia una scelta di orari flessibili e personalizzata, rispetto ai bisogni, con la possibilità concreta di frequenza part-time anche di tipo verticale.
  2. Offre alle famiglie un servizio di piccole dimensioni, molto apprezzato da parte di quei genitori che preferiscono modalità di cura dei piccoli di tipo più “familiare”.
  3. Il servizio viene attivato e gestito grazie alla messa in opera di un lavoro e una organizzazione del Terzo Settore – ReteFamiglia – che offre garanzie di qualità ed affidabilità sia alle famiglie che alle educatrici e attraverso i quali si rafforza la cultura dell’integrazione tra pubblico e privato.
  4. Fa emergere dal lavoro nero tutte quelle figure professionali tradizionalmente generiche e anonime come la baby-sitter o le tate, quasi sempre precarie, senza un regolare contratto di lavoro e spesso senza un’adeguata formazione.
  5. Rafforzano la cultura della solidarietà familiare.

 

Organizzazione del servizio

Il servizio è gestito dalla cooperativa ReteFamiglia e organizzato da una coordinatrice che si occupa delle iscrizioni, dei colloqui con le famiglie e degli abbinamenti Tagesmutter-famiglie, del materiale, e delle attività. L’amministrazione si occupa di preparare un regolare contratto per le operatrici, effettua il calcolo delle rette ed emette le fatture e assicura contro gli infortuni le persone coinvolte.
Mensilmente le operatrici frequentano un incontro di supervisione condotto da una pedagogista della cooperativa: vengono suggerite e monitorate le attività, elaborati percorsi educativi personalizzati, percepito il benessere delle Tagesmutter ed affrontati eventuali problemi.

Il servizio di Tagesmutter offre come l’asilo nido:

  • Operatrici formate e con esperienza
  • Rispetto di standard di qualità educativa, igienico-sanitaria, di sicurezza
  • Affidamento ad una operatrice precisa
  • Occasione per i bambini di socializzazione con i coetanei
  • Assicurazione dei bambini contro gli infortuni
  • Il servizio di Tagesmutter si differenzia dall’asilo nido in quanto:
  • Offre orari flessibili (possibilità di part-time verticale o orizzontale) permettendo una migliore conciliazione tra tempi lavorativi e familiari
  • Si svolge in un contesto familiare, in una dimensione domestica con tutte le valenze simboliche ad essa correlate (sentirsi “a casa”)
  • Permette alla famiglia di avvalersi di persone esterne per la cura dei figli soltanto per il tempo strettamente necessario, ottimizzando i costi
  • Il piccolo gruppo facilita l’attenzione personalizzata al bambino, nel rispetto dei suoi tempi di sviluppo, apprendimento, routine e di quanto la famiglia indica come regola, rituale, etc.
  • È aperto al territorio e cerca di sfruttare le potenzialità (spazi aperti, ludoteche,…)
  • Le rette sono personalizzate in base all’orario e ai turni di lavoro